son qui che rifletto sul fatto che non c’è stato cambiamento, è stato un anno abbastanza uguale a tutti gli altri il 2011, e si ci sono stati i canyon, canyon di tristezza e canyon di felicità.
son qui che rifletto sul fatto che il mio medico di base è un gerontologo, sul fatto che ho attaccato a prendere un farmaco che prenderò per tutta la vita, sul fatto che per pranzo mi sono ordinata petto di tacchino grigliato con il purè di patate.
desideravo un minimo di cambiamento, di variazione, di rinfrescare…boh.
la parte brutta, la parte dolorosa, arriva quando smetto di raccontarmi balle e sono quindi pronta ad ammettere che petto di tacchino col purè l’ho scelto io, nessuno mi ha puntato una pistola alla tempia, devo anche ammettere che di fatto non c’erano le patate fatte col forno in quel menù, così come non c’era la carbonara, resta che avrei di sicuro potuto cambiare ristorante, oppure stare in questo e magari chiedere la pasta con le melanzane.
buoni propositi per il 2012 – non ingozzarti di petto di tacchino col purè se con un minimo di sforzo puoi avere il filetto e le patate fatte col forno.






… e comunque la qualità di un pasto, la vedi dalla bottiglia. finché si potrà bere.
dovevo prendere un alcolico sapevo…
Ho fame adesso.
anche io adesso.