fresche, freschissime, sanno ancora di aria di nebbia e di umido

Sono uscita poco fa, nulla di che, la giornata è il vero lunedì, per quanto ti sforzi sei qui e speri solo che finisca. Sono uscita poco fa dicevo, io se esco dall’ufficio posso andare in due direzioni, una verso le zattere, due verso santa marta. Ho preso direzione santa marta che avevo pensato a un bel caffè aromatizzato al pesce nel baretto, ok trattoria, del tunisi.

A santa marta ci si arriva con la macchina volendo, in realtà tutti i trasportatori arrivano a santa marta e c’è anche la postazione dei vigili del fuoco e la polizia penitenziaria utilizza santa marta per il carico/scarico di detenuti. A santa marta insomma bisogna essere un pochino più pratici rispetto a come si sarebbe di solito a venezia, a venezia basta tener la destra e stare attenti ai piccioni e alle merde di cane per terra (un occhio in su e un occhio in giù è la regola), a santa marta oltre a questo bisogna anche stare attenti alle macchine, ai poliziotti e pure un po’ a sta minchia.

Io non sono una di quelle che dormono in piedi, anzi, sono sempre molto attenta allora anche a santa marta non ho grossi problemi, voglio dire c’è una strada ma mica è una statale. Comunque a volte mi dimentico di guardare a sinistra e a destra prima di attraversare, tipo oggi…mi han suonato e io sono rimasta un pochino imbarazzata che anche il clacson  lo dovrebbero usare con cautela, voglio dire non è che provi a salvarmi dallo scontro però poi mi fai morire di attacco di cuore, non si fa così. Allora io ho risposto a quel clacson del tipo del camion, gli ho detto "massiiiii ma ti ho vistooooo" (che non è vero, non lo avevo visto proprio per un cazzo) e lui mi tira su il braccio e mi manda in malora, e io faccio la faccia di merda e lo guardo come mi guarda mia mamma quando le racconto le barzellette (serissima, mai vista più seria la mamma di quando le racconto le barzellette) e lui riparte e io sento "Erika?", e mi giro e dico "Carlo…" era Carlo il mio professore di italiano delle superiori. Non lo avevo mai chiamato Carlo prima di oggi anche se la voglia in passato era tanta che era uno di quei professori che gli si poteva dare confidenza. Veneziano, capello lungo, 60 anni oggi, 50 quando insegnava l’italiano e la storia a me, sorriso a denti marronissimi, pipa. A me la pipa ha sempre dato fastidio, lui in classe la teneva spenta in bocca e mi dava un fastidio diddio. Ci raccontiam del più e del meno, di quella volta che la bidella (lo so che non si chiama bidella ma 10 anni fa per me era bidella) mi ha beccata che fumavo in bagno e lui era fuori dalla porta e mi ha sentita che le ho detto "mi qua dentro fasso queo che vojo" ma vi pare? ero una merda, lui era li e non mi ha sbattuta fuori perchè, beh perchè anche lui si fumava la pipa in bagno credo e soprattutto conosceva bene la bidella, e me. E quella volta che mi ha detto "Erika, bel tema, davvero complimenti, ma completamente per i cazzi tuoi, la mia traccia?…voto cristico 33" che quella volta lui lavorava con i centesimi. Non sto neppure a menarvela su quanta cazzo di fatica si fa a tirar su un 33 (nderika il mio compagno alessandro invece ha ricevuto un voto jordan quella volta -23- ehssi) e di quella volta che stavo facendo diario in classe e il professore di tecnica turistica mi ha beccata che scrivevo sul diario che lui (quello di tecnica turistica dico) era proprio un uomo di merda e sono stata convocata in presidenza ed è venuto a difendermi  Carlo.

Ehssi…mi ha fatto piacere vederlo, che ci siam ricordati tutti e due di come eravamo 10 anni fa, tutti e due con la testa matta uguale!

Annunci

13 commenti

Archiviato in shes, unforgettable

13 risposte a “fresche, freschissime, sanno ancora di aria di nebbia e di umido

  1. anche io vorrei incontrare il mio prof di italiano…

  2. …gli ho mandato una mail!

  3. si’… ma non mi sta risponendo, vado la’ e gli giro un braccio…

  4. ottio, le ho estorto una cosa che avrei scritto io o mi sta prendendo per il culo?

  5. avevo scritto un commento ma se lo e’ mangiato la culona: mi ha risposto

  6. sgrunt sta per “dissenso e sdegno per il commento non pubblicato”

  7. capio, mi faccia saperr se vi incontrate…son cose belle, almeno io ero felicissima del Carlo.

  8. Oddio… l’unico prof che rivedrei volentieri pare sia emigrato in Toscana ed è un inglese pazzo-pazzo-pazzo.
    Vado a cercare la mia maestra delle elementari su facebook (e se non’è uso l’elenco telefonico!).

    Piesse: ma ziaS, il suo professore usa ancora l’e-mail alla sua età? Cioè, è ancora vivo? Ma allora il mare fa proprio bene!

    nascono le braccia e torno.

  9. refuzo: nascoNDo le braccia

  10. anonimo

    MomY…son la Capitana…che nascondi le braccia, scappa, ti aiuto io!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...