tranne gli occhi.

Da tre giorni un mal di testa infernale mi da il tormento. Quasi quattro giorni a dire il vero. Ero tentata di calarmi un qualcosa per anestetizzarmi, qualcosa che mi facesse chiudere gli occhi per qualche minuto o qualche ora o magari qualche giorno, invece poi ho questo periodo di grazia, periodo che dura da due giorni, in questo periodo di grazia nonostante tutto, un tutto che non sto ad elencare ma è un tutto pesante ed opprimente e molto brutto a parte qualche boccata di aria fresca, sono felice. Il mio stato di grazia mi rende felice. A calarmi una pastiglia mi sentirei in colpa con me stessa e rovinerei il mio stato di grazia e starei ad accusarmi tutto il tempo e per non dire che forse il mio mal di testa è sintomo di qualcosa d’altro e a quel punto fare come ho fatto col dente che ho nascosto l’infezione sotto l’oki mi pare assurdo.

Sono la stessa donna che qualche mese fa piangeva davanti al banco della farmacia perché voleva qualsiasi cosa che non le facesse sentire il m_d_f, e quel qualsiasi cosa avrebbe anche potuto essere cancerogeno che comunque la priorità assoluta era risolvere il m_d_f. Anfatti mi han dato antibiotico che non è cancerogeno  e però io lo so quanto male mi fa l’antibiotico.

Ero in pulmetto oggi, sale un cane, lo noto subito perché mi piacciono i cani e mi metto ad osservare come si comportano in pulmetto, il cane era una cana ed era una cana guida, so anche il suo nome ma non lo dico per non ledere la sua privacy, so che apprezzerebbe. Una labrador bianca crema accompagna il suo preferito al posto davanti al mio. Lui le parla e la ringrazia per la scorta. Lui ha occhiali da sole e un berretto che gli copre testa e fronte e orecchie e nuca, sudo a guardarlo. Sale un ragazzo che io ho già visto, ha un lieve ritardo mentale, lo so perché lo conosco, ci vediamo sempre in pulmetto. Vede la cana ed ha la mia stessa reazione, la adora. Si siede a fianco alla cana e al non vedente ma in particolare alla cana, si fa lavare la faccia e poi dalle mani ai gomiti, io ho freddo a guardarlo che ha le maniche tirate su. Mi agito perché il piede del ragazzo è troppo vicino alla cana e siamo in pulmetto e lui è goffo ed enorme e lei è piccola e sdraiata per terra, ho paura che le faccia male per sbaglio.

Il ragazzo parla col non vedente, chiede il nome della cana e chiede se è buona e altre domande di circostanza e complimenti che si fanno ai cani.

Suona un telefono, è quello del non vedente, risponde a mezzo auricolare, parla pianissimo, è un sussurro il suo, mi chiedo se lo sento solo io. Il ragazzo al suo fianco non si accorge che è al telefono perché l’auricolare è sotto al berretto e perché lui parla piano e il ragazzo a gran voce che lo sente tutto il pulmetto chiede “scendi a milano?” e il non vedente che per forza di cose vien disturbato gli risponde di si ad alta voce “si a milano si” dice. Il ragazzo sta zitto un attimo e poi chiede “ma sei nato cieco o hai avuto un incidente?” di nuovo a gran voce, l’uomo non risponde e secondo me ha sentito anche questa solo che si è rotto i coglioni, è ancora al telefono,  è ancora al telefono che parla piano. Il ragazzo non realizza allora ripete di nuovo e di nuovo e di nuovo e di nuovo.

L’uomo continua a parlare a bassa voce. Il ragazzo non realizza, abbandona e si infila gli auricolari e fa partire l’ipod, la sua musica arriva sin da me.

Io sto per scendere.

Quello che si alza per farmi uscire dal pulmetto nota che il non vedente parla, ha alzato il tono di pochissimo, è perché siamo alla fermata centrale e tutti si sono fatti avanti e c’è più rumore. Quello che mi fa passare si avvicina al non vedente, gli appoggia la mano su un braccio e gli dice “il ragazzo non ti sente, si è messo le cuffie”, il non vedente ribatte “guarda che io sto parlando al telefono”

io gli avrei risposto “non vedi che sto parlando al telefono?”
gli avrei risposto così e lo so che è da stronzi perché il signore che mi ha fatta passare era in buona fede, non aveva capito che lui era al telefono, lo so che è da stronzi, lo so, però cazzo come si fa a prestare attenzione a una persona e al contempo non prestare attenzione a una persona, non è possibile è tutta superficialità niente di vero.

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1 Commento

Archiviato in orione, she's

Una risposta a “tranne gli occhi.

  1. è incredibile. L’indifferenza, la superficialità, la mancanza di dialogo e di connessione con gli altri. Bel pezzo!

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