Il gatto ha iniziato a zoppicare qualche giorno fa, ho fatto quasi finta di nulla, mi sono chiesta se per caso avesse litigato con la gatta e poi ho dato la colpa a lei.

Scorso week end il gatto mi cammina con un posteriore sollevato e io non sono contenta un gran cazzo. E’ che non lo conoscete Gennaro ma è un gatto che pare un cane da quanto affetto manifesta, uno di quelli che gli devi star dietro sempre, non lo posso vedere Gennaio che zoppica, mi si spacca il cuoretto, chiamo il veterinario.

Spiego che è da qualche giorno che mi zoppica e che sta con il piede su anche da fermo e che forse ha le unghie lunghe.

Il veterinario di Gennaietto è uno di quelli con il passamontagna e infatti mi dice “ah no, io fisso l’appuntamento con l’ortopedico specialista di arti posteriori di gatti europei” non l’ortopedico generico insomma.

La prima visita la fa mercoledì, ieri, il mio gatto ha iniziato a farmi le puzzette nella macchina (nuova) di mio fratello e non si è interrotto per una buona mezz’ora. Giravamo in città come ace ventura in quel film dove stava con la testa fuori dal finestrino per tutto il tempo (ho il dono della sintesi per i film lo so).

Una volta arrivati dal veterinario scopro che l’ortopedico specializzato in arti posteriori di gatti europei è lo stesso che qualche anno fa ha tagliato i coglioni al mio gatto e rimosso le ovaie alla gatta, capisco che non si può vivere di una sola specializzazione e lo saluto felice che il dottor Tony mi piace.

Gennaro continua a puzzettare tutto il tempo, vorrei aprire la finestra ma vedo che il medico non fa una piega allora sto zitta. Il dottor Tony gli allunga le zampe, gli tira la schiena, gli fa un qualcosa che non capisco e poi gli ride dietro quando lo prende in braccio e scopre che pesa otto chili, secondo me si immaginava che il mio gatto nel dentro fosse un pochetto più vuoto.

Entra una collega del mega esperto e avvisa che è arrivato un cane che è stato sbranato da un altro cane e che il tutto è successo mezz’ora fa quindi si è in tempo. Senza pensare infilo Gennaro nel trasportino e gli caccio sopra la coperta che sa di puzzetta di gatto. “bon noi andiamo” gli dico, mi pareva il caso.

Abbiam rivisto il dottor  Tony oggi. Radiografia, prelievo di liquido articolare, sedativo, dieta, ci sarebbero da togliere dei denti ma vi fo parlare col dentista dei gatti europei, gatto scoreggifero.

Ha la tendinite, deve stare a riposo (cazzo è un gatto), deve stare a dieta (come cazzo faccio a mettere a dieta un gatto se ne ho due, sono sicura come la morte che si mangia il pasto dell’altra), non deve mangiare panna e formaggio grana, quando si emoziona fa puzza e dobbiamo solo sopportare.

…quanto ho speso non lo dico per rispetto al mio stipendio…

il gatto ora dorme, domani gli fisso un trattamento  craniosacrale.

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2 commenti

Archiviato in cose arancioni, io ti amo e tu lo sai

2 risposte a “

  1. Tr6diciNe9a

    portamelo, scoreggione per scoreggione …

  2. ho sempre detto che a me non piacciono i gatti e ora ne sono ancora più convinto. Anch’io faccio le scoregge quando mi emoziono.

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