quella alta grande e fica.*

ormai è da dieci giorni che aspetto di ricevere un pacco, le cassette della snail mail del mio condominio sono tutte vuote. Ho una teoria precisa e non credo di sbagliare di tanto, il postino che si batte il mio condominio ha avuto due settimane di cagotto e nessuno lo ha sostituito.

ci sono dei precedenti con questo mio postino, molti precedenti, dallo scatolo sky alle bollette del gas recapitatemi quando già il bidet lo facevo con l’acqua fredda. anche in quelle occasioni deve aver avuto dei giorni di cagotto son sicura.

siccome la vita continua nonostante il mio pacco sia a invecchiare nell’ufficio delle poste centrali volevo raccontare di una cosa che poi son due.

Questa mattina mi è capitata nelle orecchie una canzone, una canzone vecchia, una canzone che mi ricorda me e il mio papà quando tutti e due eravamo più piccoli. Si girava con la 127 e la 127 era di un colore azzurro verde acqua tendente beige, quei colori che erano disponibili solo in quegli anni e credo solo per le fiat, quei colori che erano sbiaditi anche se l’auto aveva tre giorni, quanto ho amato il rosso fiat, il rosso fiat non era rosso ferrari, era arancione. Erano i primi anni ottanta, avevamo già la casa con giardino e senza sassi (la prima casa era con giardino e con sassi piccoli piccoli che quando cadevo con la  bicicletta mi si conficcavano tutti nelle ginocchia), avevamo il cane magro (il cane grasso è arrivato nella terza casa, la casa con giardino, senza sassi e col caco, il caco che quando cadevo scivolando su una buccia di caco tiravo giù tutte e tre la madonna).

Uscivo col papà, mi portava a spasso in macchina con la 127, andavamo alla pista di pattinaggio di MaRgheRa (a marghera oltre al polochimico è famosa anche la pista per pattinare) usavo i pattini con le quattro ruote messe a paia, ero brava e lui si sentiva un pochetto allenatore, credo avesse in programma di mandarmi a scuola di pattini e però poi non lo ha fatto perché ha capito che pattinare mi piaceva solo per così tanto per fare, non volevo fare le gare di pattini, non volevo mai… Papà si è accorto e ha lasciato stare.

Nella 127 c’era questo mangianastri, sopra al cruscotto una pila di cassette con tutto il nastro sputato fuori, ogni tanto papà mi chiedeva di infilarci il mignolo e di iniziare a girare per avvolgerla, poi un giorno si deve essere accorto che non capivo mai il senso esatto in cui riavvolgere e tutte le cassette srotolate sono sparite, si deve anche essere accorto che ero proprio io a srotolarle. Mi pare comunque incredibile di essere riuscita a infilare il mio mignolo in quelle cassette, il mio mignolo allo stato attuale (taglia guanti xl) non mi passa dentro il naso, anfatti non ho ricordi di me che mi scaccolo, ho ricordi dei miei compagni di banco che si scaccolano ma non di me, devono essermi cresciute le mani una notte all’improvviso tipo. Dicevo che sono sparite tutte queste cassette e ne era rimasta una che era un mix di canzoni che facevano cantare me e papà ogni volta che si era in viaggio e da malcontenta a marghera se hai cinque anni è un viaggio. In quella cassetta c’era questa canzone e io ero piccola e non sapevo tutte le parole, nel senso che non conoscevo tutte le parole, non ne sapevo il significato, allora dicevo “non so se hai presente una puttana ottimista e disinibita” la cantavo così. A cinque o sei anni sapevo il significato di disinibita insomma.

Ho realizzato solo oggi che la canzone dice “ottimista e di sinistra”, a sei anni non lo sapevo, era astratto e non lo dicevo, si vede che oggi so che cosa è la sinistra e che c’è un tempo per tutto.

*anche fica lo sapevo a sei anni.

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12 commenti

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12 risposte a “quella alta grande e fica.*

  1. LOL, anch’io guanti taglia XL. Ecco spiegato perché ho il naso grande.

  2. :) ancora ti scaccoli…

  3. Sono un rottame, soffro di sinusite cronica. Ho la casa piena di casse da sei. Di acqua di Sirmione. Quando suonavo la chitarra con le unghie era un casino: ogni volta mi tagliavo e si gonfiavano i linfonodi o giù di lì.

    Però ho smesso, dopo aver scavato, di buttare per terra. Che mia madre se ne accorgeva e mi sgridava.

  4. ahahaha adooooro il mignolo con la unghia lunga, ho un sacco di amici così.

  5. Ora le porto cortissime, sempre per motivi chitarristici.

    Sta roba del mignolo lungo mi ricorda un racconto della Litizzetto che aveva uno zio che lo usava per affettare le barrette di cioccolato prima di dargliele. Yum!

  6. un mio zio ci si faceva i denti.
    è morto, una volta ci fo un post.

  7. Azz, è così pericoloso usare il mignolo per lavarsi i denti???

  8. credo sia morto di altro ma si inizia sempre con altro, del resto.

  9. io il mignolo lo uso solo per scaccolarmi le orecchie. Coi denti non mi torna comodo: preferisco l’indice.

  10. Ascoltare “Disperato erotico stomp ” a sei anni è il segno divino che la vita è fantastica, a volte…

  11. ho controllato meglio: è il medio che uso per i denti

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