stavo ascoltando

ero a cena non più di qualche minuto fa, ieri il papà di un mio amico ci ha regalato una cassa di pomodori di cui il padre del mio amico in persona ha seguito inseminazione, nascita, crescita e poi morte, li sto usando e poco fa a cena ho mangiato una mia personalissima visione di pomodoro con roba varia in mezzo, la roba varia erano delle olive nere che ho snocciolato a mano e del formaggio feta e del basilico. Buonissimi.

Stavo in tavola ed ero da sola a mangiare e con la tv accesa e il telefonetto del lavoro che mi lanciava segnali luminosi di ricezione mail e sms. In televisione non so cosa ci fosse ma mi pare una serie e a un certo punto uno che pareva il protagonista diceva che noi siamo quello che eravamo al liceo. Son qui che scrivo questo post perché rimuginavo su questo pensiero del protagonista di questa serie ignota.

Al liceo prendevo la pillola, non perché avevo rapporti regolari ma perché la pillola curava altre cose, ci tengo ad informarvi che non si trattava di brufoli ma avevo delle cose che secondo la medica avrei curato con la pillola. Non so che pillole ci sono ora, spero siano migliorate perché oltre a curarmi quelle cose mi davano degli effetti collaterali che per me erano di rilevanza, per dire ero grassa, non cento chili ma avevo dieci chili in più rispetto a quello che sono ora e per la mia altezza dieci chili sono tanti. Facevo i sogni brutti, non erano sogni era come se avessi delle proiezioni e quando mi svegliavo stavo malissimo ed era sempre la pillola, poi una volta ho fatto gli esami che dovevo fare ogni tot mesi e mi hanno trovato il sangue che si coagulava ed era sempre la pillola, lo so che avrei potuto cambiar pillola ma alla fine l’ho smessa appena dopo il liceo, l’ho smessa per non prenderne mai più una, mi sono tornati i problemi ma sono nulla paragonati ai collaterali della pillola.

Un anno sono stata rappresentante di classe, lo sarei stata per tre ma alla prima elezione avevo paura e ho rifiutato e alla terza mi ero già rotta i coglioni che bastava e ho rifiutato.

Al liceo avevo la media dell’otto e però in condotta avevo il dannato sette e in matematica il dannato quattro, avere la media dell’otto con il quattro in matematica voleva dire prendere dieci in un sacco di altri compiti. Avevo sette in condotta perché svangavo le palle a tutti, ero lacerante, fastidiosa a tratti aggressiva.

Al liceo andavo a scuola col pulmetto.

Al liceo alle nove  ero con le patatine e la coca cola, both del distributore.

Al liceo il mio compagno di banco era un mio complice assoluto in tutto e per tutte le cose.

Al liceo facevo manca solo quando non c’era interrogazione o compito perché ero responsabile.

Una volta mentre ero a scuola mi sono venuti a prendere con l’ambulanza perché mi sono intossicata con dell’insalata russa.

Falsificavo le firme perché così i miei non si scocciavano a firmar robe.

Una volta sono scappata da scuola da una finestra in orario di lezione.

Alcune mie compagne mi volevano molto bene, altre molto male non c’era via di mezzo, alcune mi conoscevano e però io no.

A ginnastica ero fica nel salto in alto.

e niente, pensavo che di sicuro la cosa delle patatine e coca cola a ore nove am mi è rimasta e poi non so anche il pulmetto come mezzo assoluto e il compagno di banco e poi sul resto dovrò lavorarci.

 

Annunci

1 Commento

Archiviato in cose arancioni, she's

Una risposta a “stavo ascoltando

  1. da qualche giorno il mio figlio minore ha finito scuola e non voglio più sentirne parlare per tutto il resto della vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...