sweetly yours.

scorsi giorni sono andata a fare degli esami, una cosa che mi sento in dovere di menzionare è che io avevo un medico di base una volta, quando ero una felice cittadina della maRgheRa violenta e che poi quando mi sono spostata a vivere al flower village sono rimasta per quattro meravigliosi anni senza un medico di base.

alla volta che è avanzata la vecchiaia e con essa la cervicalgia, ho dovuto cercarmi un nuovo medico di base che mi prescrivesse come minimo il riposo assoluto (tre settimane senza tirare su manco una penna bei periodi) e poi le altre ricette di case farmaceutiche a caso che mi inibissero il dolore.

il medico di base quando gli sono capitata con la cartella del medico del lavoro gli è caduta la mascella, era disorientato perché un medico che non mi conosceva aveva osato dirmi che secondo lui avevo il sintomo di una roba che però è asintomatica, va da se che  quel giorno ho vinto un check up, insomma mi ha fatto la ricetta per esami del sangue e urine e tutto.

forte di esperienze passate ho preso la provetta grande in farmacia, chi di voi è donna lo sa, già qui mi sentivo in vantaggio.

forte di altre esperienze passate, invece che presentare le urine e presentare il braccio al prelievo il giorno dopo la prescrizione, ho aspettato qualche giorno in cui sono stata assolutamente in bianco.

forte di altre esperienze passate mi sono infilata in borsa tre pangoccioli mulino bianco prima di uscire di casa.

sono stata coraggiosissima, ho detto alla tipa del prelievo che o mi stendeva o mi buttavo per terra, il bambino quattrenne al mio fianco gli esami li faceva in piedi, il concetto da afferrare è che non bisogna aver paura ad ammettere di aver paura di un prelievo di sangue.

subito dopo il prelievo la tipa del prelievo mi ha detto di stare stesa due minuti, ne ho aspettati dieci per sicurezza e poi altri cinque seduta che il calo pressorio sembra una cagata e invece pestare la testa per terra è un attimo.

in piedi stabile e con il braccio che mi faceva un male di merda mi sono ricordata della barzelletta del tossico, quella “non la sentoooo parli per il buco” e tra me e me e marino mi sono sollevata il morale ed ho sorriso. il mio sorriso ha conquistato un signore vintage (tra i settanta e gli ottanta) che stava seduto in sala colazione.

ho tirato fuori i tre pangocciolo dalla borsa di yoga (si perché poi avevo yoga) e mi sono ordinata un caffè con cinque palline di zucchero a cinquanta centesimi dal distributore e sempre co sto sorriso per la barza del tossico stampato in faccia. Il signore era da solo e gli cadeva il cotone e gli cadeva il giacchetto e io ero li che ridevo da sola e allora gli ho chiesto se voleva un caffè, mi ha detto che ero davvero gentile e che voleva un latte macchiato (lo stesso prodotto che prende il mio compagno di banco in ufficio). Gli ho passato il caffè e questo aveva ancora tutte le cose che gli cadevano dalle mani e gli ho offerto un pangocciolo ma ha rifiutato, gli ho anche detto “è buono sa” ma non lo ha voluto “non l’ho mica toccato” e di nuovo non lo ha voluto “guardi che lo mangio io” e me lo sono messo in bocca senza dargli modo di.

il signore mi ha ringraziata in cento lingue, tutti dialetti della campagna del nordest, e poi mi ha detto”insomma ci vediamo”  e io gli ho risposto “certo quando vengo a prelevare gli esiti” e lui mi ha detto “no ma anche prima, cosa fai adesso?” e io ero già in corsa per partire per yoga e allora mi è saltato l’appuntamento al buio.

scorsi giorni sono andata a prendere gli esiti e ci sono rimasta male che lui non c’era.

 

 

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2 commenti

Archiviato in cose arancioni, cose rosa, Il vino comunque è female lo si evince dall uva

2 risposte a “sweetly yours.

  1. Anna Giraldo

    Noooo Erika, credevo di essere l’unica ad avere i “signori vintage” che si innamorano perdutamente!

  2. Ma ciao :-)
    io con wordpress non mi ci trovavo e sono rimasta su splinder. Problema che ora lo chiudono e sono disperata!
    Niente, era per aggiornarti sulla bontà della tua scelta di tempo fa :-)
    Mi sa che cercherò di importare tutti i miei post qui, quattro anni son tanti… non che non ci si dorma di notte, ma buttare 4 anni di scritti è peccato…
    Va be. Gli esami son buoni?

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