14 marzo

Ci sono delle zampine stampate sul portatile da cui sto scrivendo, questo mi dice che il gatto è andato in terrazzo con la pioggia, un successo, il mio gatto maschio ha paura  dell’acqua (la gatta femmina invece potrei farle la doccia e le piacerebbe), il gatto maschio è salito sul portatile con le zampe sporche da pioggia di terrazzo, è la seconda cosa. Un successo lo stesso, l’ho scoperto.

A me non era mai piaciuto il Papa Benedetto sedici, non lo dico da cattolica praticante, lo dico da laica, quando lo ho visto la prima volta non mi è piaciuto, la stessa sensazione di quando una amica ti presenta il suo nuovo ragazzo e tu, a pelle, pensi che non ti piace. Poi Benedetto sedici, negli anni in carica, ha iniziato a occuparsi di cose di cui secondo me non avrebbe dovuto occuparsi, e ho pensato che avevo ragione, la prima volta che lo avevo visto in pergolo. Ieri ho seguito la salita al pergolo di Francesco, mi è piaciuto, mi sono commossa, non con le lacrime, avevo un principio di voce strana, ero emozionata per lui. Quando ho visto la sua faccia, le sue espressioni, ho pensato che mi faceva tenerezza, che avrei voluto consolarlo, dirgli che secondo me poteva andare molto bene, omettere che sarebbe potuta andare anche molto male.

Ieri mi ha scritto la mia editor, il romanzo è in rilettura ma non ha ancora finito. Adesso non posso fare altro che pensare tutto il tempo a chissà dove è arrivata, se le piacerà quella particolare aggiunta, se c’è qualche refuso, se ho scritto tutto in italiano corrente. Un attimo prima di inviare il testo, hai tutte le sicurezze del mondo, un attimo dopo di sicuro ti è sfuggita una virgola.

Oggi comunque è il 14 marzo. E’ il compleanno della mamma, 55 anni. Secondo me se viene a sapere che lo ho scritto nella internet non è troppo contenta. Io e la mamma un paio di settimane fa abbiamo litigato, una di quelle litigate abbastanza furiose, e però sciocche. Mi viene da sorridere se penso che avevo detto che non la avrei chiamata più (cosa che per due giorni si è verificata, chiamavo mio fratello, in compenso, perché ho bisogno di stare al telefono un tot di minuti al giorno se no non dormo), che non avrebbe avuto mie notizie, che sarei sparita dalla sua vita. A volte sono stronza, più spesso sono stupida, e in quei giorni ho fatto quello che dice spesso una mia amica “il marito che si taglia i coglioni per far dispetto alla moglie”. Poi abbiamo fatto pace.

Oggi è tutto abbastanza in ordine.

Annunci

1 Commento

Archiviato in cose arancioni

Una risposta a “14 marzo

  1. anche a me piace questo papa, invece l’altro mi metteva i brividi tutte le volte che lo vedevo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...