Macchinette reloaded

 

 

Ieri c’era un altro raduno di macchinette, io avrei fatto del mio meglio per dimenticarmene ma il Capitano, nei quindici giorni antecedenti al raduno di macchinette di ieri, me lo ha ricordato ogni giorno. C’è stato addirittura un momento di scorsi giorni in cui è venuto a dirmi il menu della cena del raduno di macchinette. Giusto per essere chiari credo che non sarà così interessato a un menu neppure per il giorno delle sue nozze.

Una cosa interessante di questo raduno di macchinette è stato il fattore pioggia. In principio non capivo, mi è stato detto che molti hanno tirato il bidone per il mal tempo, così ho sollevato gli occhi al cielo, ho verificato che c’erano ste due gocce, ho immaginato che quelli che non venivano arrivassero da qualche regione in cui il mal tempo stava distruggendo campi, coltivazioni, allevamenti, tetti… non era per quello. Il possessore medio di macchinetta non vuole che la macchinetta si bagni di pioggia. Pare che la pioggia per il possessore di macchinetta faccia lo stesso effetto che la luce del sole fa a Dracula.

Quando si è trattato di salire sulla macchinetta, il Capitano mi ha intimato di pulirmi bene le scarpe,  entrata nel’abitacolo avevo paura di sporcargli i sedili con i miei fottuti pantaloni bianchi lavati con il detersivo da lavatrice e non con il preziosissimo sapone da macchinetta che ci deliziava del suo odore.  Non so per quanto tempo abbia pulito ma sia gli interni sia gli esterni, erano lindi quanto una sala operatoria, resta che quando mi sono ricordata che il Capitano è lo stesso uomo che mi schizza lo specchio del bagno, con dentifricio e gel e senza pentimento, l’ho mandato a cagare dall’interno e morta la.

Quando i possessori di macchinette vanno in giro una macchinetta davanti all’altra lo stereo deve essere al minimo. Sennò non puoi sentire il rumore delle macchinette in fila e se non senti rumore che macchinette è?

Quando i possessori di macchinette devono salire e scendere da rampe o da dossi (in casi estremi a volte basta meno) parte una mezza bestemmia.

Le macchinette sembra che abbiano tutte il culo grosso, perché sono più basse da terra rispetto alle comuni macchine, se sei donna lo sai che col baricentro più basso il culo sembra più grosso.

C’è questo meccanico di macchinette che il nome non lo dico ma anche se non l’ho mai visto è come se lo conoscessi da vent’anni da quanto ho sentito parlare di lui. Secondo me quando ci sono gli eventi con le macchinette gli fischiano le orecchie.

Al raduno di macchinette di ieri le macchinette erano tutte bellissime… (e come già detto pulitissime), la mia preferita di ieri era una macchinotta, bianca, gigante, con la scritta Boss.

A tutti quelli con le macchinette piace fare i sottopassaggi perché si sente meglio la macchinetta che scoppietta.

Sulla strada del ritorno, sulla tangenziale, eravamo noi e un’altra macchinetta. Io mi ero già messa nella postura da macchinetta e tangenziale, che vuol dire -occhio che ti si straccia il cervicale- perché nella tangenziale, assolutamente entro i limiti di velocità stabiliti per legge, due giri in più al motore glieli fai fare. La cosa interessante è che c’eravamo noi e due nostri amici davanti, noi e gli amici a dar due giri al motore, poi la macchina degli amici che le si attacca lo stop posteriore, la scena nitidissima di due macchine normali bianche che si sorpassano a destra nelle altre corsie, il pensiero chiaro – sti due stronzi adesso si ammazzano per giocare  sulla tange di mestre.

Ora che le cazzate le ho dette tutte, al di la del fatto che non capisco e non capirò mai nulla di macchine e macchinette, ma va bene così, sopravvivo. Una delle cose che mi piacciono delle persone che ho conosciuto è la consapevolezza. Non so se sia perché le loro cose le vanno a fare in pista ma da quello che ho visto ho ben ragione di avere più paura di quelli con le macchine normali.

Nell’immagine la tipica condizione climatica avversa per il possessore di macchinetta.

condizioni climatiche avversa

 

 

 

 

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3 commenti

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3 risposte a “Macchinette reloaded

  1. Poiché non ho ben chiaro a quale tipo di arcano appartengano le macchinette, me la posteresti una foto? Io ad esempio me le immagino come tanti carrettoni in fila. Per dire.
    Baci a te e al capitano.

    • eh, non ne ho… prossima volta però faccio la foto del parcheggio! Forse sono anche stata invitata a una giornata dolomiti in macchinetta ma non son sicura, se vado faccio foto della processione.

  2. Ma mi basterebbe una foto della tua macchinetta, altrimenti mi vien da pensare alla moka.

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