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praticamente io è da ieri sera alle 21 e 09 che aspetto di ricevere una mail in risposta a una mia mail.
non so se vi è mai successo, secondo me si, comunque ieri avevo mandato una di quelle mail che un po' ti esponi verso il tuo interlocutore e che un po' non vedi l'ora che ti arrivi una riga, anche solo una, dove questo ti dice che ok o anche che non è ok un gran cazzo ma in ogni caso un cenno di vita lo aspetti.
da ieri alle 21 e 09 sino ad ora ho ricevuto un bel po' di mail. Un po' di spam, un po' di varie, un po' di nulla, fondamentalmente nonostante io da ieri a oggi abbia ricevuto un bel po' di mail mi sento come se non avessi ricevuto alcuna mail perché di fatto la mail che aspetto ancora non è arrivata.
fondamentalmente tutte le mail che ho ricevuto tra ieri alle 21 e ora le ho cestinate senza leggerle perché non erano la mail che volevo io.
(n.d.erika: ci tengo a dire che non erano importanti e che se avessi visto mittenti di rilevanza non le avrei cestinate, per dire a un mio amico ho scritto, a quello delle catene di santo antonio claro che no e vaffanculo)
Non riceverò mai quella mail
mai
il tizio dal quale aspettavo una mail mi ha telefonata mentre ero a far la spesa alla pam.
sono quasi morta davanti al reparto del formaggio stracchino per l'ansia.
ho avuto un riscontro positivo alla mia mail e mi è anche successa una cosa che non avevo mai provato, ha citato dei pezzi di testo miei a braccio.
voi che siete tutti blogger…immaginate se uno fico al telefono vi cita pezzi del vostro blog ad alta voce mentre siete al reparto del formaggio stracchino della pam, fico come marie curie non fico come brad pitt (però anche fosse successo con brad pitt forse mi avrebbe mosso qualcosa).
avete immaginato?
io a volte con un mio amico che scrive bene (daddio), ogni tanto gli menziono dei pezzi suoi e io in cuor mio da oggi spero lui sia un pochetto come me che queste son carezze che ti restano nel cuore sempre, anche quando va tutto di merda.

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Archiviato in cose rosa, she said, shes

ho visto avatar e mi è piaciuto ma.

io avrei voluto una trama diversa, una storia diversa. magari con meno elementi ricorrenti che in quel film si trova proprio tutto il ricorrente in assoluto (il buono classico, il cattico classico, la famiglia classica, le morti classiche e il finale classico) avrei voluto emozionarmi per la trama e invece mi sono emozionata per le location, per gli animali per le prese usb (secondo me quelle erano prese usb e chi lo ha visto ha capito di cosa parlo). Davvero la presa usb mi è sembrata una genialata.
Il 3d all’inizio del film ha fatto si che io non mangiassi i miei sei etti di caramelle (le caramelle al cinema sono a peso d’oro, ho speso più di caramelle che di biglietto, molto di più), era bellissimo ed era perfetto. E’ stato bello per tutto il tempo però mi infastidisco per non poter mettere a fuoco, se una cosa è sfuocata resta sfuocata e fine, se invece c’è un oggetto in sfondo che il regista decide che devi vedere lo vedi e basta, non può sfuggirti. Il mettere le cose in primo o secondo o sfuocato piano, mi è piaciuto perché un po’ ti rende partecipe di una magia, se non sei un osservatore attento (e io non lo sono) alcuni elementi ti sfuggono, lui me li ha messi li. così li ho visti tutti.
poi niente, io di solito non parlo di film e di libri, non mi sento a mio agio con le recensioni e non ricordo un nome uno di un protagonista, ma, consiglio di vederlo, in ogni caso lo consiglio, fosse anche solo per innamorarvi della location.

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Archiviato in io ste cose non le so, la di lei vita, me piace, she said

ya(wn)hooo.

Tutta scorsa settimana sono stata un ghiretto, tutta questa settimana sono grilletto. Chiedete pure alla Deb, tutta scorsa settimana ho perso tutti i pulmetti, tutti e lei bella come il sole "ma a che ora arrivi? ti aspetto", no dai non aspettarmi meglio di no. Completamente non in grado di tirarmi su dal letto o di aprire gli occhi, alcuni giorni non avevo la forza per spegnere la cazzo di sveglia e la lasciavo li a cantarmi sino a che non arrivava il gatto e se la metteva in bocca.
Invece questa settimana è un’altra vita sono a piazzale fucking roma tutte le mattine almeno dieci a volte venti minuti prima di lei. Un cazzo di grillo di merda, a quell’ora sveglia io e le galline (si anche mio padre ma vabbeh). Poi non le faccio fretta perché comunque arriva col pulmetto e i tempi son quelli ma io son li molto prima.

Devo fare qualcosa per le mie parole segrete (passwords) – Vi faccio la spiega, io sono iscritta a un sacco di cose, davvero tante, così tante che se guardo i miei segnalibri mi chiedo se c’è un’altra erika che nottetempo mi si iscrive alle cose. Siccome si è capito che la linearità non è il mio forte va da sè che tutte le cose che uso abbiano passwords completamente diverse. Qualcuna me la ricordo, altre proprio no e la cosa interessante è che a volte anche quelle che in teoria mi ricordo se niente niente mi sento presa dall’ansia poi me le dimentico. Ad esempio una volta la mamma mi ha detto "controlla un po’ se andrea ti ha mandato le foto" e quel controlla un po’ mi ha fatta sentire minacciata e io non mi ricordavo la password che mi sono ricordata però un paio di ore dopo.

Poi, già lo so che state pensando "schiaccia il bottone i forgot my password cogliona" si certo ma lo faccio in posti dove son sicura come la morte che sono utente numerico tutto codice e niente anima perché poi se no mi vergogno.

mi vergogno.

Una volta volevo iscrivermi a un gruppo/forum che era di cerchia un po’ ristretta e tutti ne parlavano ma_nessuno_ne_parlava_veramente_veramente e mi ricordo che avevo chiesto al capo gruppo se potevo entrare nel gruppo anche io perché non mi piace star fuori dalle cose e già li il capo gruppo mi aveva detto "non si parla del gruppo fuori dal gruppo" (nella mia mente però risuona a tutt’oggi: un’altra testa di gran cazzo che mi chiede del gruppo, non si parla del gruppo troia, poi mi incerotta la bocca con il nastro 3m e mi lega a un palo in uno scantinato buio e pieno di scarafaggi- ma questo è sempre perché ho visto troppe ally mac beal) Insomma un giorno si vede che ero stata buona mi è arrivata l’iscrizione a sto gruppo e io bella e contenta sbaglio la seconda mossa che è stato ringraziare per il gentile accesso che il capogruppo anche li mi ha detto "di quale cazzo di accesso stiamo cazzo parlando?" o forse mi sbaglio, nella mia testa comunque è scritto così. Poi, il punto a cui volevo arrivare è che un giorno dopo un po’ di giorni io mi son dimenticata la password, già. Il nome utente lo so perché uso sempre lo stesso "alive_und_kicking" ma la password proprio non mi sovviene. Ho aspettato 5 o 6 mesi e l’altro giorno alla fine ho schiacciato il dannato bottone "sono un coglione e ho dimenticato la password ti prego aiutami" o forse c’era scritto solo "resettaggio password" e anche se io so che l’avevo dimenticata praticamente dopo una settimana dal primo accesso mi pareva più tollerabile dimenticarla dopo cinque mesi invece che dopo una settimana ed è il motivo per cui ho aspettato così tanto.
Poi io tendo sempre a vedere persone dietro ai bottoni, voglio dire io parlo coi bot e mi ci trovo daddio figuriamoci se non mi aspetto che dietro a un portale ci sia una persona o un gruppo di persone.
Stamattina sono arrivata in ufficio che volevo entrare nel portale solo che mi ha fatto venir su un’ansia di merda la schermata nome utente e password e niente, non me la sto ricordando. Ho pensato di fare un post per vedere se mi calmo…nell’eventualità che questo non succeda (io non mi calmo mai) ho pensato che faccio una miglior figura a chiedere un nuovo account e far finta di esser nuova piuttosto che chiedere il cazzo di resettaggio.
(Va da se che se non mi vedete in giro per un po’ non è che sia morta o disinteressata, ho dimenticato la password)


posti in cui sono iscritta ma non ricordo le parole magiche:
1 account di gmail (credo me lo abbiano bloccato perché ho fatto il numero massimo di tentativi)
3 gruppi/forum (incluso quello qui sopra)
1 twitter (che avevo intestato a mio fratello perché non volevo che mi spiociassero)
1 remember the milk (mi sono iscritta ieri)
1 account di msn (testimone una mia amica alla quale ho telefonato una volta per chiedere se mi diceva il mio nick)
1 account di youtube (l’unico…mi toccherà aprirne un altro)
1 account flickr (che tanto ci son le foto di quando avevo 12 anni chi se ne fotte)
1 account yahoo (che era quello collegato al flickr qui sopra)

(prego di non venire mai mai mai sloggata da splinder)

 

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eccoci qua.

niente insomma, son rimasta così illuminata dai consigli del tg di oggi che avevo voglia di condividere ste cose dell’influenza così non si può dire che io non abbia un blog utile. Dicevano che bisogna lavarsi le mani con il sapone, ieri han detto di evitare il contatto con le persone infette. Oggi di nuovo han spiegato che anche i calciatori rinunzieranno alla stretta di mano agli eventi internazionali (stasera mi raccomando radunate gli amici che ci vediamo l’evento internazionale in tivvu).***

così insomma, io sarà che da due giorni ho febbre ma mi sento tutta illuminata da sta cosa e mi son fatta tutta una serie di percorsi in testa per capire quando ho preso l’influenza

percorsi:

1. quel giorno che in pulmetto era pieno di gente e io ero attaccata al palo e poi mi si è scheggiata una unghia (una unghia mi ha insegnato un amico mio a dirlo così) e io mi sono messa il dito in bocca e forse quello che aveva messo la mano prima di me era già un po’ costipato.

2. quel giorno che in panificio la vecchia di merda che mi è passata davanti uscendo mi ha urtata e tossita in faccia.

3. quel giorno che il mio gatto mi ha starnutito addosso.

4. quel giorno che la mamma non si sentiva del tutto bene e nonostante questo ha insistito che mi fermassi a cena.

5. quel giorno che ho aperto la bocca mentre transitavo in gommone davanti all’isola delle scoasse. (scoasse è spazzatura. a venezia c’è un’isola dove si sgancia spazzatura. si davvero.)

ecco…invece son sicura come la morte che non mi sia uscita domenica sera che ho prenotato un bellissimo tavolo all’ esterno in un bellissimo ristorante in piena campagna dove io ho poi cenato poco vestita. son sicura che non sia per quello.

Ah…una mia amica mi ha poi detto che se ho la febbre non posso andare dal medico. Io lo chiamo e lui corre a casa a farmi un prelievo di saliva (e  pensare al mio medico che mi corre a casa per prelevarmi saliva mi vien da dire che solo in un posto mi corre il medico…mi corre in culo proprio. già) e che io avrò il risultato dopo sei giorni.

sei giorni

io in sei giorni faccio fuori un morbillo o in alternativa in sei giorni un morbillo fa fuori me. sei giorni è tanto.

Niente allora, adesso che siete illuminati e non potete dire che io non ve l’ho detto, lavatevi bene le mani con il sapone, mi raccomando.

***son stati gentili quelli del tiggi a spiegare che i calciatori agli eventi internazionali non stringeranno le mani per non prendersi il scabu. Adesso son tutta contenta che così so che posso andare ad infilare la lingua in bocca ad Inzaghi senza troppe paturnie salutistiche. magari prima insomma.

 

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quando fumo mi fa male la pancia.

Tesoro, che cerchi su google cosa fucking is going to happen se quando fumi ti fa male la pancia.

te lo dico io.

Ti caghi addosso.

E’ così, la sigaretta ti stimola qualcosa nell’intestino che ti fa male la pancia ma se bene osservi è il male di pancia di quando devi fare le cacche.

Osservati. Stai ad osservarti.

Voglio prossimamente andare a lavorare in uno di quei posti che ti arrivano le domande sceme e tu rispondi con risposte serie. Sarà il mio prossimo core business.

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ho una cosa nuova.

e mi piace

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io farei così

qui

(beh…in realtà ho fatto così.)

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